Alcuni dei progetti attuali ed a cui ho preso parte alla progettazione e sviluppo in passato.
BRIDGe (Ottobre 2020 - oggi)
Il progetto BRIDGe (Behaviour dRift detection and compensation for autonomous and InDependent livinG) realizzato da Lyotech S.R.L. Spin-off del Politecnico di Milano, mira a raggiungere gli obiettivi AAL che consentono una forte connessione tra la persona che vive in modo indipendente a casa ed il suo ambiente sociale (ad es. Famiglia, caregiver, organizzazioni del terzo settore, rete di prossimità) implementando un sistema, centrato attorno all'utente, che può fornire interventi mirati in base alle esigenze della persona identificata. BRIDGe si rivolge specificamente a persone anziane, con cognizioni lievi o con disabilità fisiche e, più in generale, a persone fragili, vale a dire persone con debolezza che minaccia l'autonomia, la salute o aspetti importanti della vita. Condizioni psicologiche specifiche, disabilità o capacità limitate sono esempi di punti deboli che possono rendere fragile una persona secondo la definizione precedente.
BRIDGe è una soluzione che supporta l’autonomia e l’indipendenza della persona attraverso il monitoraggio delle attività quotidiane della persona in modo non intrusivo senza interferire con lo stile di vita della persona, nel pieno rispetto della privacy e del benessere della persona monitorata.
BRIDGe consente di rilevare e stimare la localizzazione della persona nelle varie stanze, la sua presenza in casa o in parti specifiche della casa (ad es. a letto), le attività giornaliere e le eventuali anomali comportamentali. Il caregiver può visualizzare su un’applicazione Web lo stato della casa (porte aperte/chiuse, consumi elettrodomestici) e della persona, con statistiche e report personalizzati e ricevere notifiche di anomalie attraverso un’applicazione mobile.
Il mio contributo sta nella progettazione e sviluppo dell'applicativo mobile e tutto ciò che concerne l'interazione con il sistema remoto per l'analisi dei dati degli utenti.


MEP (Ottobre 2015 - Settembre 2020)

MEP (Maps for Easy Paths) è un progetto Polisocial (un programma di impegno e responsabilità sociale) del Politecnico di Milano, che ha l'obiettivo di sviluppare un insieme di strumenti e soluzioni innovative per l'arricchimento di mappe geografiche con informazioni relative alla percorribilità pedonale urbana per le persone con problemi di mobilità. Sito web progetto: http://mep5x1000.wixsite.com/mepapp Il mio contributo nel progetto è stato quello di progettare e sviluppare l'intera infrastruttura informatica e di collaborare con gli altri dipartimenti del Politecnico di Milano, associazioni, comuni e scuole per la campagna di mappatura in modo da unificare il know-how per la realizzazione del sistema, seguendo gli studenti del quinto anno della Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica che hanno contribuito ad alcuni pezzi di studio del progetto con le tesi di laurea. La fase operativa è stata la creazione del server Unix remoto con la progettazione del database PostgreSQL con estensione PostGIS, all'implementazione dei Framework necessari per l'implementazione delle API che si interfacciano con i dispositivi remoti, l'implementazione degli algoritmi di calcolo e machine-learning e la loro esecuzione in real-time, ed infine la progettazione e sviluppo delle app mobile utilizzate dagli utenti.
- MEP APP: è l'app che consente di visualizzare su una mappa interattiva i percorsi accessibili raccolti e condivisi dall'utente, ed è pensata per essere utilizzata dalle persone con disabilità motorie, con l'idea che se la persona riesce ad effettuare un percorso, quel percorso può essere ritenuto accessibile ed essere condiviso con altre persone aventi lo stesso tipo di disabilità. L'app permette di rilevare in modo automatico il percorso effettuato dalla persona che viene ricostruito in remoto con una buona precisione sfruttando i sensori del dispositivo utilizzato. Tramite MEP APP chiunque potrà inoltre denunciare impedimenti e/o malfunzionamenti attraverso messaggi o fotografie; si potranno arricchire anche altre informazioni sull'accessibilità: ad esempio si potranno segnalare anche parcheggi per disabili, fermate dei mezzi di trasporto accessibili, recensire punti di interesse esistenti sul territorio aggiungendo descrizioni dettagliate sull'accessibilità con foto e commenti. Link Google Play: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.polimi.mep&hl=it
ALMA (Ottobre 2015 - Settembre 2017)
ALMA (Ageing without Losing Mobility and Autonomy) è un progetto internazionale in collaborazione con: Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (Svizzera), Politecnico di Milano (Italia), Infosolution SpA (Italia), VCA Technology Ltd. (Regno Unito), Istituti Sociali di Chiasso (Svizzera), Clinica Hildebrand (Svizzera), Università di Wuerzburg (Germania), Degonda SA (Svizzera).
Tra le difficoltà che la vecchiaia e la disabilità impongono alle persone, quelle legate alla mobilità hanno un impatto particolarmente elevato sulla qualità della vita e sul benessere psicologico. Il progetto ALMA affronta il problema di non essere in grado di muoversi autonomamente o efficacemente combinando un insieme di tecnologie hardware e software avanzate in un sistema integrato e modulare composto da:
- (i) un sistema di localizzazione indoor basato su una rete di basso costo / emettitori RF a bassa potenza, per fornire la localizzazione a livello di stanza di persone e oggetti;
- (ii) un sistema hw / sw autonomo ad hoc basato su telecamere intelligenti collegate in rete che fornisca una localizzazione e un monitoraggio dell'ambiente accurati interni ed esterni;
- (iii) un sistema intelligente per la pianificazione online dei percorsi degli utenti in base alle loro esigenze specifiche, abbinandoli allo stato reale dell'ambiente e alle risorse disponibili;
- (iv) un kit di mobilità personale per sedie a rotelle elettriche che consenta loro di eseguire la navigazione automatica o assistita e, inoltre, di interagire con l'ambiente circostante
- (v) un assistente di navigazione personale con un'interfaccia intuitiva per tutte le funzionalità del sistema, su misura ai requisiti specifici dell'utente e alle limitazioni fisiche (ad es. interfacce vocali e tattili, dispositivi ad hoc).
Gli utenti di Alma saranno supportati nella loro mobilità per acquisire conoscenze su luoghi interessanti (ad es. Servizi, persone, strutture, ecc.), Per selezionare e seguire un percorso efficiente e sicuro verso tali destinazioni considerando le loro esigenze e / o limitazioni o lo stato di l'ambiente, per presentare agli utenti le risorse fornite dagli ambienti intelligenti in modo che possano effettivamente accedervi con strumenti familiari senza sentirsi disorientati o sopraffatti dalla tecnologia. Alma porterà alla mobilità di una vasta gamma di utenti finali primari un vero progresso, che verrà misurato in base alla metrica più appropriata: la propria sensazione di libertà e una maggiore responsabilità. Allo stesso tempo, gli utenti finali secondari, ad esempio residenze e ospedali, faranno leva sulle informazioni raccolte dal sistema sui movimenti dei loro ospiti per monitorare il loro invecchiamento, progettare servizi di supporto personalizzati o percorsi di riabilitazione.
Maggiori info sul progetto: http://www.alma-aal.org/
Il mio contributo nel progetto è stato quello di implementare l'assistente di navigazione personale su dispositivi mobile con interazione vocale e tattile ad hoc.
STELE: P300 wave based Brain Computer Interface (BCI) (Ottobre 2015 - Settembre 2018)
Progetto basato su BCI (Brain Computer Interface) del Politecnico di Milano in collaborazione con Università degli studi di Padova (Italia) ed Infosolution Spa (Italia). Progettazione di un'interfaccia BCI acustica mobile in grado di permeterre una comunicazione tramite una stimolazione neurale binaria con segnali acustici inviati via cuffia ad un paziente affetto da sclerosi laterale amiotrofica (SLA).
La comunicazione è un aspetto fondamentale della vita umana, poiché ci rende in grado di condividere concetti, informazioni e bisogni. Nei pazienti affetti da patologie come la sclerosi laterale amiotrofica (SLA) si verifica un'interruzione della capacità di comunicazione: il paziente deve utilizzare ausili per la comunicazione alternativa e aumentativa (CAA) per recuperare questa capacità. A causa del progresso della malattia, le capacità del paziente continuano a ridursi, fino alla completa paralisi. In tale condizione, l'unica interfaccia in grado di fornire un canale di comunicazione è Brain Computer Interface (BCI).
Il mio contributo nel progetto parte dalla mia tesi di laurea con la progettazione e sviluppo del prototipo BCI acustico sfruttando la tecnologia dei sensori EBNeuro. La fase successiva di ricerca è stata quella di sostituire l'architettura EBNeuro con il caschetto EMOTIV EPOC+ per rendere il sistema più smart.
Durante la mia attività di ricerca al Politecnico di Milano e nei progetti che ne ho fatto parte nella gestione, ho svolto le seguenti attività di co-relatore di tesi di Laurea:
- Mohini Gupta. Online Place-matching: Spatial Clustering of Streaming Trajectories using PostGIS and OpenStreetMap. Master of Science in "Computer Engineering", Politecnico di Milano, Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria. Relatore: Sara Comai; Co-relatore: Emanuele De Bernardi, 2020-2021.
- Nicolàs Igancio Falconi Salbach. Cluster-based map construction approaches for accessibility routes. Master of Science in "Computer Engineering", Politecnico di Milano, Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria. Relatore: Sara Comai; Co-relatore: Emanuele De Bernardi, 2018-2019.
- Ilaria Carlini. Urban Accessibility: Integration of Multimodal Routing for Individual Mobility in the MEP Project. Master of Science in "Computer Engineering", Politecnico diMilano, Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria. Relatore: Sara Comai; Co-relatori: Emanuele De Bernardi, 2017-2018.
- Eduardo Alfredo Córdova Mancheno. Gamification Techniques oriented to a Crowdsourcing Application to improve Quality of Participation through Motivational Affordances. Master of Science in "Computer Engineering", Politecnico di Milano, Dipartimento di Elettroni-ca, Informazione e Bioingegneria. Relatore: Sara Comai; Co-relatori: Emanuele De Bernardi, 2017-2018.
- Pia Cincione. Maps for Easy Paths Web Application: progettazione e sviluppo. Corso di Laurea in Ingegneria Informatica, Politecnico di Milano, Dipartimento di Elettronica,Informazione e Bioingegneria. Relatore: E. Di Nitto, S. Comai; Co-relatori: Emanuele DeBernardi, 2016-2017.
- Andrea Pisani. Development of a Mobile Crowdsourcing Platform for Urban Accessibility Information Filtering. Master of Science in "Computer Engineering", Politecnico diMilano, Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria. Relatore: Sara Comai; Co-relatori: Emanuele De Bernardi, 2016-2017.
- Davide Marzorati. Development of a Wearable and Cost Effective Brain-Computer Interface Assistive Device. Submitted as partial fulfillment of the requirements for the degreeof Master of Science in Bioengineering in the Graduate College of the University of Illinoisat Chicago. Relatori: Hananeh Esmailbeigi, Yang Dai, Luca Mainardi; Co-relatori: MatteoMatteucci, Emanuele De Bernardi, a.a. 2016-2017.
- Andrea Peccini. A Path Learning Approach for Building Accessibility Topologies. Master of Science in "Computer Engineering", Politecnico di Milano, Dipartimento di Elettro-nica, Informazione e Bioingegneria. Relatore: Matteo Matteucci; Co-relatori: Emanuele DeBernardi, Sara Comai. a.a. 2015-2016.
- Matteo Pero Cartiglia, Nicolas Alan Casella, Davide Schiena. Testing e Validazione di un’interfaccia Cervello-Computer Acustica. Tesi di laurea triennale in Ingegneria Biomedica, Politecnico di Milano, Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria. Relatore:Matteo Matteucci; Co-relatore: Emanuele De Bernardi. a.a. 2014-2015.